Autocertificazioni


COS'E' E A COSA SERVE:
Con l'adozione del D.P.R. 28.12.2000, n.445, a partire dal 7 marzo 2001 le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori dei pubblici servizi non possono più richiedere certificati ai cittadini, ma devono obbligatoriamente accettare le autocertificazioni. L'art.46 del D.P.R. 445/2000 permette, infatti, al cittadino, con una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, di dichiarare al funzionario competente situazioni, fatti e qualità personali di sua diretta conoscenza. Ai sensi del citato D.P.R. questa dichiarazione non deve più essere autenticata allorché la dichiarazione stessa sia contenuta in un'istanza da presentarsi ad Amministrazioni Pubbliche (Regioni, Province, Comuni, ASL, ecc.) o ad esercenti di pubblici servizi (ENEL, TELECOM, ecc.).
L'autocertificazione non è invece consentita per presentare atti e documenti all'Autorità Giudiziaria.
Le autocertificazioni possono essere presentate anche ai privati che vi consentono.
La sottoscrizione di atti di chi si trovi in una situazione di impedimento temporaneo, dovuto a ragioni di salute, è sostituita dalla dichiarazione resa al pubblico ufficiale del coniuge, dai figli o da altro parente fino al 3° grado.
La dichiarazione può essere resa anche contestualmente all'istanza rivolta alla Pubblica Amministrazione e deve essere firmata dal dichiarante davanti al dipendente addetto a ricevere la documentazione, senza che sia effettuata alcuna autenticazione, oppure accompagnata dalla fotocopia non autenticata di un valido documento di identità.
Con l'autocertificazione il cittadino risparmia sempre l'imposta di bollo!
Con la dichiarazione sostitutiva di certificazione possono essere sostituiti in modo definitivo, senza cioè dover presentare in un secondo tempo il certificato vero e proprio, i seguenti certificati: nascita, residenza, stato di famiglia, cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, stato civile, esistenza in vita, nascita di figli, decesso di congiunti, posizione agli effetti militari, iscrizione in Albi ed Elenchi tenuti dalla P.A., appartenenza ad Ordini Professionali.

SONO AUTOCERTIFICABILI, INOLTRE:
- Titolo di studio, esami sostenuti; qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, abilitazione, formazione, aggiornamento e qualificazione tecnica;
- Situazione reddituale o economica, anche ai fini della concessione di benefici di qualsiasi tipo previsti da Leggi speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
- Possesso del numero di codice fiscale, di partita I.V.A. e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'Anagrafe tributaria;
- Stato di disoccupazione; qualità di pensionato e categoria di pensione; qualità di studente;
- Qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
- Iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
- Tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
- Di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e provvedimenti amministrativi iscritti al casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
- Qualità di vivenza a carico;
- Tutti i dati a conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello Stato Civile;
- Di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

E' da ricordare che la Pubblica Amministrazione è tenuta a verificare l'esattezza delle dichiarazioni ricevute. Pertanto i vari uffici pubblici provvederanno d'ufficio a controllare la veridicità di quanto dichiarato: nel caso di falsa dichiarazione il cittadino incorrerà in pesanti sanzioni penali e decadrà dagli eventuali benefici connessi alla presentazione della falsa dichiarazione.

ATTENZIONE: l'autocertificazione non è una prerogativa dell'Ufficio Anagrafe! Tutti gli uffici comunali (ed anche tutti gli altri uffici della Pubblica Amministrazione o dei gestori di pubblici servizi) sono tenuti a riceverla, ad accettarla e ad essere in possesso della relativa modulistica.

ISTANZE RIVOLTE AD UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Le firme su istanze rivolte ad una Pubblica Amministrazione NON SONO SOGGETTE AD AUTENTICAZIONE se vengono apposte in presenza del funzionario addetto all'istruttoria della pratica, ovvero se siano presentate unitamente a fotocopia NON AUTENTICATA di un documento di identità valido (per documento di identità valido si intende: carta d'identità, passaporto, patente di guida, patente nautica, libretto di pensione, patentino per la conduzione di impianti termici, porto d'armi, tessere di riconoscimento, purché muniti di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato).

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