Anagrafe


CERTIFICAZIONI:

Ai sensi dell’art.115 della Legge 183/2011, entrato in vigore dal 01/01/2012, i certificati di qualunque genere non possono più essere utilizzati nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e con i privati gestori di Pubblici Servizi. Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori dei pubblici servizi possono utilizzare i dati del cittadino riportati in un documento di identità valido o, in alternativa, accettare le autocertificazioni.

Pertanto dal 01/01/2012 i certificati possono essere utilizzati esclusivamente nei rapporti con i privati e riportano obbligatoriamente, pena nullità del documento, la dicitura “IL PRESENTE CERTIFICATO NON PUO’ ESSERE PRODOTTO AGLI ORGANI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O AI PRIVATI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI”.

Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere né accettare certificati pena la nullità dei procedimenti ai quali gli stessi sono allegati.

Tutti i certificati da utilizzare nei rapporti con i privati vengono rilasciati IN BOLLO (marca da €. 16,00), in quanto la stragrande maggioranza dei motivi di esenzione era legata all’utilizzo il procedimenti con la Pubblica Amministrazione.

Le uniche esenzioni dall’imposta di bollo riguardano i seguenti utilizzi:

- per uso sportivo (rapporti con le varie Federazioni sportive);

- per rapporti con le ONLUS;

- per procedimenti di separazione personale e divorzio;

- per la tutela di minori o interdetti, adozione speciale e affidamento.

 

RILASCIO / RINNOVO CARTA DI IDENTITA' (ITALIANI)

La carta di identità può essere rilasciata a tutti i cittadini residenti nel Comune, senza limiti di età (quindi anche ai minori di 15 anni).

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:

- n.3 fotografie uguali e recenti

- carta d’identità scaduta (se già posseduta) o denuncia di furto o smarrimento;

Per la validità ai fini dell’espatrio è necessario sottoscrivere una dichiarazione di inesistenza delle cause ostative al rilascio del passaporto. Per i minorenni è necessaria la firma dei genitori.

ATTENZIONE: i minori di anni 14 possono espatriare solo se accompagnati da uno o entrambi i genitori. Diversamente è necessario un documento di affidamento firmato dai genitori E VISTATO DALLA QUESTURA nel quale sia indicato il nome di chi accompagna il minore nel viaggio all’estero. A questo scopo dal 10/01/2012 è possibile, SU RICHIESTA DEGLI INTERESSATI, stampare sul retro del documento i nomi dei genitori.

 

VALIDITA’ DELLA CARTA D’IDENTITA’ (art.10, comma 5, lett.b, D.L. 13/05/2011, n.70)

La validità del documento è diversa secondo l’età del titolare:

- fino a 3 anni di età (non compiuti): VALIDITA’ DI ANNI TRE;

- da 3 anni (compiuti) a 17 anni: VALIDITA’ DI ANNI CINQUE;

- da 18 anni (compiuti) in poi: VALIDITA’ DI ANNI DIECI.

La scadenza della carta di identità rilasciata dopo il 10/01/2012 corrisponde alla data del compleanno dell’interessato successivo alla data della normale scadenza del documento.

 

COSTI: €. 5,40 per diritto fisso e di segreteria, da versare al momento del ritiro.

 

TEMPI DI CONSEGNA: un giorno.



RILASCIO / RINNOVO CARTA D'IDENTITA' (STRANIERI)
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:
Residenza nel Comune
Permesso di soggiorno valido
3 foto tessera uguali e recenti
VALIDITA': NON E' VALIDA PER L'ESPATRIO
COSTI: €. 5,40 per diritto fisso e di segreteria, da versare al momento del ritiro
TEMPI DI CONSEGNA: un giorno.

 

RICHIESTA DI PASSAPORTO PER USO TURISTICO

DOCUMENTAZIONE:
1. N.2 fotografie recenti, A COLORI su sfondo bianco e frontali, formato cm. 4 x 4, di cui una legalizzata;
2. Ricevuta del versamento di €.42,50 sul c/c postale 67422808 intestato a: MINISTERO DELLE FINANZE–DIPARTIMENTO DEL TESORO (specificando la causale: LIBRETTO PASSAPORTO ELETTRONICO);
3. Marca per passaporto da €. 73,50;
4. PER RICHIEDENTE MINORENNE: firma di entrambi i genitori;
5. PER CHI HA FIGLI MINORENNI: atto di assenso dell’altro genitore (in caso di genitori separati, in mancanza del consenso dell’alto genitore, è necessaria l’autorizzazione del Giudice Tutelare);
6. Dal 25/11/2009, con l’entrata in vigore della Legge 20/11/2009, n.166 (conversione in Legge del Decreto Legge 25/09/2009, n.135) non è più possibile iscrivere i figli minori nel passaporto dei genitori.

Pertanto da tale data tutti i passaporti sono individuali.

I minori di anni 14 possono utilizzare il passaporto solo a condizione che siano accompagnati da uno o entrambi i genitori o da chi ne fa le veci, oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso, il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

La durata del passaporto è la seguente:

a) passaporto ordinario (maggiorenni): validità di 10 anni;

b) minori di età inferiore ai 3 anni: validità di 3 anni;

c) minori di età compresa fra 3 e 18 anni: validità di 5 anni.

La firma del richiedente e quelle del coniuge o dei genitori (per i minorenni) devono essere apposte in presenza del dipendente Comunale o del funzionario della Questura.

Dal 15/03/2010 nel passaporto devono essere inseriti i dati biometrici. Pertanto è necessario che il titolare si rechi personalmente presso l’Ufficio Passaporti della Questura di Mantova per la rilevazione delle impronte digitali.

Tutta la documentazione necessaria può essere ancora predisposta dal Comune, ma la consegna della domanda deve essere fatta personalmente alla Questura.

Sono esenti dalla rilevazione delle impronte:

- i minori di anni 12;

- le persone affette da particolari infermità e che siano impossibilitate a presentarsi di persona.

Al momento della consegna della domanda alla Questura è possibile indicare la modalità di ritiro del documento, cioè:

- ritiro personale da parte del titolare;

- delega ad altra persona;

- spedizione al Comune di residenza.

A partire dal 05.02.2003 il passaporto ordinario è valido per dieci anni (art.17 Legge 21.11.1967, n.1185 – comma 1, primo periodo – come modificato dall’art.24 – comma 2 – della Legge 16.01.2003, n.3).

LIBRETTO DI LAVORO
Dal 30.01.2003, con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 19.12.2002, n.297, è stata abrogata la Legge 10.01.1935, n.112, che istituiva il libretto di lavoro, pertanto da tale data i Comuni non possono più rilasciare il documento ed è necessario rivolgersi direttamente all'Ufficio di Collocamento.

Questo sito utilizza i cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per conoscere nel dettaglio il nostro utilizzo dei cookie e le modalità di eliminazione, leggi la nostra Cookie policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information